La Rocchetta Mattei, situata sopra Riola, nel comune di Grizzana Morandi, è uno degli edifici più visitati da parte dei cittadini emiliani e dei turisti che decidono di esplorare i dintorni della città di Bologna.
Rocchetta Mattei: la storia
La costruzione della Rocchetta Mattei è iniziata nel 1850 per volere del conte Cesare Mattei, una figura di grande rilievo in quel periodo a Bologna. In quegli anni, dopo varie delusioni politiche e personali, il conte decise di ritirarsi dalla vita cittadina e dedicarsi completamente alla costruzione della Rocchetta. Questo edificio è un vero e proprio castello con uno stile unico. La personalità variegata e particolare del conte si riflette infatti nell’edificio, dove si possono vedere stanze e torri realizzati in stile moresco accanto ad altre costruzioni in stile medievale collegate da scale con decorazioni liberty.
Rocchetta Mattei: gli elementi più amati dai visitatori
Due elementi tra i più fotografati dai visitatori della Rocchetta Mattei sono il “Cortile dei Leoni”, una riproduzione in scala ridotta del cortile dell’Alhambra di Granada, e la “Cappella”, che si ispira all’architettura della Mezquita (moschea) di Cordoba. Dopo la morte di Cesare Mattei, la Rocchetta è passata prima al suo figlio adottivo e poi a un commerciante del luogo, che ha sfruttato la popolarità dell’edificio aprendo un albergo con ristorante annesso. Questa gestione “commerciale” è durata fino agli anni ’80, quando l’intero complesso è stato abbandonato. Oggi, grazie ai restauri realizzati nel corso degli anni, è possibile scoprire e ammirare la bellezza della Rocchetta Mattei.







