Bologna ospita una grande mostra dedicata ad Antonio Ligabue, uno degli artisti più affascinanti e tormentati del Novecento italiano. Fino al 15 giugno 2025, le sale di Palazzo Albergati accolgono oltre 120 opere dell’artista: 81 dipinti, 14 sculture, 17 disegni e 15 incisioni per un viaggio completo attraverso il suo universo espressivo.
L’intera mostra vuole raccontare la vita del celebre artista seguendo un percorso cronologico ben preciso: le opere del periodo 1927-1939 mostrano una tavolozza più tenue e una narrazione ancora legata alla natura e al paesaggio mentre in quelle dal 1939 al 1952, il colore si intensifica, le pennellate si fanno più materiche e l’urgenza espressiva prende il sopravvento. Negli anni Cinquanta e Sessanta, il pittore dà vita a una produzione straordinaria di autoritratti e scene di animali in lotta, divenute simbolo della sua arte.
Fra i soggetti ricorrenti vi sono leoni, tigri, leopardi e rapaci colti nel pieno della lotta per la sopravvivenza, metafora evidente del conflitto interiore dell’artista. Tra i capolavori esposti figurano Testa di tigre, Leopardo, Volpe con rapace e la scultura Pantera, testimonianza della sua intensa capacità plastica.
Nella foto di repertorio una scultura riguardante il celebre artista in posa a Reggio Emilia.







